Rossoblù #DistantiMaUniti, Crociata: “Crotone è una grande famiglia, condizioni ideali per esprimersi al meglio”

Proseguono gli appuntamenti con #DistintiMaUniti. Oggi Crociata ha aperto virtualmente le porte della sua casa crotonese, dove vive con la sua fidanzata Gaia, per rispondere alle nostre domande. In apertura Giovanni si è soffermato sul momento complicato che tutti stiamo attraversando: “E’ un periodo di difficoltà e grande sofferenza, dobbiamo cercare di stare uniti e rispettare le regole. Ho sentito diversi miei amici con cui ho giocato negli anni passati e che abitano nelle città maggiormente colpite, la situazione è più grave di quello che si pensa. Bisogna restare tutti uniti ed essere fiduciosi che tutto possa passare il prima possibile”.
Come stai trascorrendo le giornate e come ti alleni? “Sono in casa con la mia fidanzata e facciamo di tutto insieme: cuciniamo cercando di preparare sempre piatti nuovi, giochiamo alla play e guardiamo serie tv. Mi alleno seguendo il programma che ci invia il preparatore ed in più sono riuscito a procurare una cyclette per tenermi al meglio in forma”.
Sei una delle rivelazioni del campionato, 5 gol e anche calciatore AIC nel mese di novembre. Qual è stato il tuo segreto per emergere? “Sono molto contento per quello che sono riuscito a dimostrare in stagione e dei 5 gol che ho messo a segno. Il segreto? Devo ringraziare squadra, Società e staff tecnico perché Crotone è una grande famiglia e ognuno di noi viene messo nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio”.
Dicevamo 5 reti realizzate, una più bella delle altre, qual è la tua preferita? “Senza alcun dubbio quella messa a segno contro il Livorno”.
Ripercorriamo la tua carriera dall’inizio: “E’ iniziato tutto nella scuola calcio del mio paese, San Cipirello, per poi trasferirmi nel settore giovanile del Milan a 14 anni. Successivamente sono andato in prestito al Brescia, in serie B, dove ho maturato la prima esperienza tra i professionisti e nell’estate 2017 sono stato acquistato dal Crotone dove ho avuto l’onore di giocare in Serie A. Purtroppo alla fine della stagione siamo retrocessi immeritatamente e l’anno scorso, a causa anche di un problema fisico che mi ha condizionato, non sono riuscito ad esprimermi bene. Nella seconda parte del campionato sono andato in prestito al Carpi dove sono riuscito ad esprimermi al meglio. Nella scorsa estate sono tornato al Crotone e quest’anno, a mio avviso, è il più bello perché sono riuscito a dimostrare il mio valore e grazie alla squadra abbiamo guadagnato il secondo posto”.
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